giovedì 31 luglio 2014

Una nuova avventura #2

Cambiare non è facile.
Essere costretti al cambiamento è ancora più provante, ma è la vita.
E chissà poi che non tutti i mali vengano per nuocere. Forse così era scritto, ed è solo arrivato il momento.
Oppure forse siamo governati dal caos, e al caos bisogna sottostare.

In ogni caso ormai domani sarà già agosto, io sarò in ferie e al resto penso di poterci pensare con calma a settembre, quando inizierà il nuovo anno (passano gli anni e io ragiono sempre a periodi scolastici :).




Passerò l'agosto con D., Silver, una pila di libri da leggere e uno scatolone di lana da sferruzzare.
E poi non ditemi che non sono una ragazza fortunata.

Happy knitting.
Ciami

venerdì 11 luglio 2014

Paris is always a good idea

A poco più di un mese dalla mia partenza sono alla ricerca di angoli di Parigi ancora da esplorare.
 
Se passate di qui e vorrete regalarmi qualcosa di imperdibile da fare lasciatemi un commento.
Mi farete felice!

the used book café (via designboom)

Io per ora mi sto facendo una mappa pinterest di tutto quello che non vorrei perdermi.
Aspetto, leggo, guardo, sogno e sono felice così.

Buon venerdì di luglio.
Happy knitting.
Ciami

mercoledì 9 luglio 2014

Design da LQA

Certo, questo non è un blog di design (ultimamente direi nemmeno di maglia).
Ma io per quanto mi possa nascondere dietro un paio di ferri resto comunque e sempre un'architetto, nel bene e nel male. E in quanto tale la mattina navigo in rete, guardo riviste, sfoglio cataloghi, mi faccio venire idee.
Alcune volte mi imbatto in idee lanistiche o presunte tali e penso che dietro a tutto ci sarà stato un unicnetto. Magari ben nascosto, magari visto su una metropolitana la mattina, magari ricordo di serate con nonna. Non ne sono sicura ovviamente. Mi piace pensarla così.
 
Ditta Darono 
Serie Trap
(lampada, pouff e portavaso sospeso, visibile sul sito).



Happy knitting!
ciami



martedì 17 giugno 2014

Quando la pioggia di giugno (vent'anni dopo).

Non so se vi ricordate del mio amore della pioggia di giugno, della brillantina del nonno e di quella piccola casa in cui usavo passare le vacanze da piccola.

Sono passati vent'anni e sabato scorso ci sono ritornata (o meglio D. mi ha riportato, dato che era una cosa che da sola, probabilmente, non avrei fatto mai).
Ho camminato su tutti quei ciottoli (e anche su quelli che sono stati ripiastrellati) e in quelle vie di cui ricordavo tutte le case e tutti gli odori.
Ho rifatto tutti i piccoli sentieri, dalla collina al lago, dal lago all'imbardadero, dall'imbarcadero alla prima e alla seconda cascata.  Non è cambiato quasi nulla.

Non so spiegare come mi sono sentita, perché è stato un misto di felicità e nostalgia pressante.

Domenica mattina poi ci siamo alzati con la pioggia.
Quella pioggia di giugno che ricordo molto bene.
Siamo andati all'alimentari in piazza, ci siamo fatti fare un panino col prosciutto e siamo scesi in riva al lago a mangiarlo in silenzio io e D. (o meglio io chiacchieravo e D. probabilmente avrebbe voluto silenzio.. ).
E mi sono sentita come quando avevo dieci anni, una felpa enorme e niente di urgente da fare per i prossimi due mesi.
E mi sono sentita felice e serena. Come se nulla avrebbe potuto più farmi male.

E' stato un fine settimana bellissimo. Solo che è volato via.

Happy knitting.
Ciami

giovedì 12 giugno 2014

Due giri di cotone prima di iniziare a lavorare.

Forse non sempre le cose, a livello lavorativo, vanno per il verso giusto. Ci sono intoppi, disguidi, rimandi, ritardi.
E quindi ci stanno tutti, due giri di knitting prima di buttarmi nella giornata.
Due giri per ricordarmi che c'è altro nella vita, oltre a quegli intoppo, a quei disguidi, a quei rimandi e a quei ritardi.


Due giri per ricordarmi che lavoro con la testa ma anche con le mani.
Due giri per rilassarmi e volermi bene.
Solo cinque minuti del mio tempo.
Cinque preziosissimi minuti.

Happy knitting del giovedì :)
Ciami

P.s. Sto sferruzzando Nyanen Tee di Cecily Glowik MacDonald in cotone riciclatissimo :)


Qui trovate il link al pattern... :)



venerdì 6 giugno 2014

Nei venerdì di giugno

Io amo il venerdì. Si lavora, è chiaro, ma ad un altro ritmo.
Inizia il week end, ci si prepara a due giorni di (quasi) completo riposo.
Si pensa alle gite che si faranno, alla mattina senza sveglia, alle mostre che si potranno vedere, allo sferruzzo compulsivo del week end.

E poi, lo sapete. Io amo giugno.
Da quando mi fecero prigioniera a scuola, alla tenera età di sei anni, vedo in giugno il mese in cui inizia la leggerezza della vita. Il mese in cui si partiva coi nonni alla volta del lago. Il mese in cui si potevano leggere i topolino a colazione e si poteva mangiare la granita come merenda.

E ora, anche se ho ventisette anni in più di quella bambina che aspettava giugno per poter giocare a carte col nonno sul tavolo del giardino, giugno per me non è cambiato.
Certo. Lavoro. E pure parecchio ultimamente. Eppure è vacanza.

Ed oggi è venerdì, ed è giugno.
E' il primo venerdì di giugno e, capirete, io sono la persona più felice del mondo.

Anche se aspetto un cliente che con buona probabilità viene a dirmi che non potrà pagarmi ora, anche se ho delle scadenze abbastanza strette da rispettare, anche se ieri sera ho lavorato fino a tardi. Anche se avevo un appuntamento in cantiere con un elettricista alle nove, e alle dieci e un quarto ancora non mi ha chiamato per dirmi che sarà in ritardo.

Non mi importa perché è venerdì, ed è giugno e se mi basta questo per essere felice forse sono davvero la persona più fortunata del mondo.

Buon week end di sferruzzo e felice giugno a tutti!
Happy knitting.
Ciami