domenica 18 gennaio 2015

Volevo solo una cassettiera

In questo 2015 il mio obiettivo è riprendere piano piano in mano la mia vita, che è crollata, letteralmente, alla fine del 2014.
Niente di grave, sia chiaro. Nessun problema di salute, nessun lutto.
Solo distacchi spaventosi. E il fallimento del mio piccolo grande sogno, che cullavo con amore da quando ero in università, circa dieci undici anni di amore.

Da quando ho iniziato a lavorare come architetto (correva l'anno 2005), l'unica cosa che ho sempre voluto, e non ho mai avuto, in ufficio era una cassettiera. Una di quelle sotto la scrivania, con tre cassetti (due piccoli e uno più grande), dove mettere le grafette, le penne, l'agenda, la cucitrice, i pantoni, le squadre, i biscotti, i sogni, le speranze.

Non so perché ma questo piccolo grande sogno, non si è mai avverato. Nemmeno quando l'ufficio era mio e sarebbe bastato andare all'Ikea per esaudirlo. Ho sempre pensato che prima o poi l'avrei fatto e, come sempre, quel momento alla fine non è mai arrivato.

E quindi eccomi qui, ferma in cerca di una strada da seguire, a promettermi di arrivare a realizzarlo questo sogno. Non è poi nemmeno così difficile. Una cassettiera tutta nuova, tutta mia.
Dove metterci tutti quei sogni che nel frattempo sono cambiati.

Pensate un pochino a me domani, o viandanti che ancora vi ostinate a passare da queste lande quasi abbandonate.
Avrò bisogno di tanta energia positiva.

Happy knitting
Ciami



giovedì 31 luglio 2014

Una nuova avventura #2

Cambiare non è facile.
Essere costretti al cambiamento è ancora più provante, ma è la vita.
E chissà poi che non tutti i mali vengano per nuocere. Forse così era scritto, ed è solo arrivato il momento.
Oppure forse siamo governati dal caos, e al caos bisogna sottostare.

In ogni caso ormai domani sarà già agosto, io sarò in ferie e al resto penso di poterci pensare con calma a settembre, quando inizierà il nuovo anno (passano gli anni e io ragiono sempre a periodi scolastici :).




Passerò l'agosto con D., Silver, una pila di libri da leggere e uno scatolone di lana da sferruzzare.
E poi non ditemi che non sono una ragazza fortunata.

Happy knitting.
Ciami

venerdì 11 luglio 2014

Paris is always a good idea

A poco più di un mese dalla mia partenza sono alla ricerca di angoli di Parigi ancora da esplorare.
 
Se passate di qui e vorrete regalarmi qualcosa di imperdibile da fare lasciatemi un commento.
Mi farete felice!

the used book café (via designboom)

Io per ora mi sto facendo una mappa pinterest di tutto quello che non vorrei perdermi.
Aspetto, leggo, guardo, sogno e sono felice così.

Buon venerdì di luglio.
Happy knitting.
Ciami

mercoledì 9 luglio 2014

Design da LQA

Certo, questo non è un blog di design (ultimamente direi nemmeno di maglia).
Ma io per quanto mi possa nascondere dietro un paio di ferri resto comunque e sempre un'architetto, nel bene e nel male. E in quanto tale la mattina navigo in rete, guardo riviste, sfoglio cataloghi, mi faccio venire idee.
Alcune volte mi imbatto in idee lanistiche o presunte tali e penso che dietro a tutto ci sarà stato un unicnetto. Magari ben nascosto, magari visto su una metropolitana la mattina, magari ricordo di serate con nonna. Non ne sono sicura ovviamente. Mi piace pensarla così.
 
Ditta Darono 
Serie Trap
(lampada, pouff e portavaso sospeso, visibile sul sito).



Happy knitting!
ciami



martedì 17 giugno 2014

Quando la pioggia di giugno (vent'anni dopo).

Non so se vi ricordate del mio amore della pioggia di giugno, della brillantina del nonno e di quella piccola casa in cui usavo passare le vacanze da piccola.

Sono passati vent'anni e sabato scorso ci sono ritornata (o meglio D. mi ha riportato, dato che era una cosa che da sola, probabilmente, non avrei fatto mai).
Ho camminato su tutti quei ciottoli (e anche su quelli che sono stati ripiastrellati) e in quelle vie di cui ricordavo tutte le case e tutti gli odori.
Ho rifatto tutti i piccoli sentieri, dalla collina al lago, dal lago all'imbardadero, dall'imbarcadero alla prima e alla seconda cascata.  Non è cambiato quasi nulla.

Non so spiegare come mi sono sentita, perché è stato un misto di felicità e nostalgia pressante.

Domenica mattina poi ci siamo alzati con la pioggia.
Quella pioggia di giugno che ricordo molto bene.
Siamo andati all'alimentari in piazza, ci siamo fatti fare un panino col prosciutto e siamo scesi in riva al lago a mangiarlo in silenzio io e D. (o meglio io chiacchieravo e D. probabilmente avrebbe voluto silenzio.. ).
E mi sono sentita come quando avevo dieci anni, una felpa enorme e niente di urgente da fare per i prossimi due mesi.
E mi sono sentita felice e serena. Come se nulla avrebbe potuto più farmi male.

E' stato un fine settimana bellissimo. Solo che è volato via.

Happy knitting.
Ciami

giovedì 12 giugno 2014

Due giri di cotone prima di iniziare a lavorare.

Forse non sempre le cose, a livello lavorativo, vanno per il verso giusto. Ci sono intoppi, disguidi, rimandi, ritardi.
E quindi ci stanno tutti, due giri di knitting prima di buttarmi nella giornata.
Due giri per ricordarmi che c'è altro nella vita, oltre a quegli intoppo, a quei disguidi, a quei rimandi e a quei ritardi.


Due giri per ricordarmi che lavoro con la testa ma anche con le mani.
Due giri per rilassarmi e volermi bene.
Solo cinque minuti del mio tempo.
Cinque preziosissimi minuti.

Happy knitting del giovedì :)
Ciami

P.s. Sto sferruzzando Nyanen Tee di Cecily Glowik MacDonald in cotone riciclatissimo :)


Qui trovate il link al pattern... :)